Sicurezza

Il Vetro come strumento di Protezione

Quando si parla di sicurezza del vetro in edilizia, è fondamentale distinguere con chiarezza i diversi ambiti di protezione che una vetrata può garantire. In funzione dell’applicazione, infatti, il vetro può contribuire a:

Sicurezza anti-infortunio

Prevenendo ferite e riducendo il rischio di cadute nel vuoto.

Sicurezza contro l’effrazione

Ritardando gli atti vandalici e gli attacchi manuali.

Sicurezza contro le armi da fuoco

Resistendo all’impatto di proiettili.

Sicurezza contro il fuoco

Contenendo la propagazione delle fiamme.

Oggi la sicurezza contro i danni a persone o cose è un requisito imprescindibile per qualsiasi vetro destinato all’edilizia.

Le normative più recenti, tra cui la UNI EN 7697 – Criteri di sicurezza nelle applicazioni vetrarie, definiscono con precisione quale tipologia di vetro impiegare nelle diverse situazioni e quali prestazioni debba garantire.

Queste norme hanno conseguenze non solo tecniche, ma anche legali: il proprietario di un immobile è responsabile di evitare situazioni di pericolo e può essere chiamato a rispondere di eventuali danni a persone o oggetti causati da scelte progettuali non conformi.

Sicurezza anti-infortunio

Nuove tipologie di vetro

Il vetro monolitico, pur essendo molto diffuso, non è considerato un vetro di sicurezza, perché in caso di rottura genera frammenti taglienti. Per questo motivo il mercato offre due principali tipologie di vetro certificato anti-infortunio, progettate per evitare ferite e ridurre i rischi in caso di impatto:

Vetro Temprato
Vetro Stratificato

La scelta della soluzione corretta richiede una valutazione tecnica approfondita: la Vetreria Rossi mette a disposizione la propria esperienza per guidare progettisti e clienti verso la composizione più idonea.

Sicurezza contro l’effrazione

È importante chiarire che un “vetro anti-effrazione” in senso assoluto non esiste: qualsiasi vetro può essere superato, ma non tutti allo stesso modo. Per questo si parla più correttamente di vetri “ritardatori di effrazione”, ovvero vetrate progettate per resistere più a lungo ai tentativi di scasso, rallentando l’azione di un aggressore e permettendo ai sistemi di allarme di attivarsi e agli operatori della sicurezza di poter intervenire.

Le prestazioni sono definite dalla norma UNI EN 356, che stabilisce in particolare due prove specifiche con relative tipologie di impatto:

È importante chiarire che un “vetro anti-effrazione” in senso assoluto non esiste: qualsiasi vetro può essere superato, ma non tutti allo stesso modo. Per questo si parla più correttamente di vetri “ritardatori di effrazione”, ovvero vetrate progettate per resistere più a lungo ai tentativi di scasso, rallentando l’azione di un aggressore e permettendo ai sistemi di allarme di attivarsi e agli operatori della sicurezza di poter intervenire.

I vetri antiproiettile (o vetri balistici) sono progettati per resistere all’impatto di proiettili e proteggere le persone da eventi estremi. A livello estetico sono simili al vetro normale, ma la loro composizione è molto più complessa: si ottengono combinando più lastre di vetro con uno o più intercalari plastici di elevato spessore.

Le prestazioni sono regolate dalla norma UNI EN 1063, che definisce le diverse classi di resistenza balistica.
Il livello di protezione dipende principalmente da:

  1. maggiore spessore complessivo della vetrata,
  2. utilizzo di intercalari plastici speciali con elevata capacità di assorbimento degli urti.

Sicurezza contro le armi da fuoco

La successiva tabella riassume, per ogni classe di prestazione, alcune composizioni di vetro che soddisfano i rispettivi requisiti.

Si sottolinea che i dati riportati non sono universali in quanto, a parità di prodotto, ogni azienda produttrice di vetro può raggiungere risultati differenti.

Professionalità garantita

Come si può notare, gli aspetti che riguardano il tema della sicurezza nelle applicazioni vetrate sono molteplici e variano a seconda di diversi parametri, quali ad esempio la destinazione d’uso degli spazi, le dinamiche progettuali o la tipologia di serramento. La scelta della miglior composizione in grado di garantire i requisiti di sicurezza richiede dunque una profonda preparazione tecnica ed il continuo aggiornamento per recepire le possibilità che il mercato offre.​

La Vetreria Rossi offre un supporto completo a progettisti e clienti, fornendo consulenza tecnica specializzata e accompagnando ogni scelta verso la soluzione più sicura, certificata e conforme alle normative vigenti.

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